DREAM
Bio/Infrared Sauna

La realizzazione è avvenuta partendo da un file PDF, dopo un’attenta analisi e valutazione delle essenze più adatte a far risaltare le diverse tonalità dei colori si è passato alla realizzazione dei vari particolari. Le lavorazioni più grossolane sono state effettuate tramite l’uso delle specifiche attrezzature, mentre le rifiniture a mano hanno curato i dettagli. Il diametro dell’emblema è di un metro.
Sono state anche utilizzate tecniche di piegatura del legno a caldo per la realizzazione degli anelli circolari.
In totale la realizzazione dell’emblema ha richiesto circa cento ore di lavoro.
L’opera è stata pubblicata sulla rivista Sicurezza del Volo con un ben fatto!

Unica!

Il progetto è stato realizzato su pc e ha richiesto circa 3 mesi di lavoro per poi passare alla realizzazione.
La cornice e il maniglione sono realizzati in mogano massello ed in seguito trattati a cera solo la maniglia esterna, le perline in hemlock, panca e listelli in abachi, ovviamente tutto al naturale senza colle o vernici.
E’ dotata cromoterapia e di striscia led bianca esterna, impianto stereo e prese d’aria regolabili inferiore e superiore.
La sauna è progettata per funzionare come biosauna ed infrarossi, anche in contemporanea, quindi con una temperatura di circa 50 C° e 40/50% di umidità tramite la stufa con la pietra lavica. Utilizzando la biosauna assieme all’infrarossi regala una sensazione eccezionale evitando di raggiungere temperature elavate. Ho installato anche un pannello infrarossi sotto la panca, deselezionabile quando si è seduti tramite un pulsante sulla stessa, in modo di poter stare distesi e rilassati e ricevere un calore rigenerante su tutta la schiena.

A metà strada tra una sauna finlandese e un bagno turco, la biosauna può essere molto benefica per il nostro corpo. Chi è pratico di trattamenti benessere probabilmente conosce gia la biosauna e avrà provato su di sé i meravigliosi benefici al corpo e allo spirito che da essa si ricava. Per tutti gli altri… ci siamo noi.Posta a metà strada tra un bagno turco e una sauna finlandese, la biosauna – anche detta sanarium – sfrutta, naturalmente, le proprietà rigeneranti e purificanti del calore che, però, non raggiunge mai temperature troppo elevate. Se la sauna finlandese tradizionale, infatti prevede temperature fino a 80° C, nella biosauna non si superano mai i 60°C, per una sensazione di calore avvolgente e confortevole ma non opprimente. Stesso discorso per il livello di umidità che, ad esempio, negli hammam è elevatissimo, e nella bisouna non supera il 50-60% circa. La caratteristica della biosauna è il tempo prolungato del trattamento rispetto a quella classica (che prevede una prima fase di 10 minuti a 80°C, una pausa relax di 15 minuti, e una terza fase in sauna a 80°C di altri 10 minuti).In questo caso potremo rimanere in sauna per una mezzora e perdere la stessa quantità di liquidi dell’omologa finlandese o di un bagno turco. I benefici del bagno di calore sono potenziati dagli oli essenziali sprigionati, attraverso il vapore, dalle erbe essiccate e dal fieno. Tali piante officinali diffondono effluvi che penetrano nei tessuti attraverso i pori della pelle e producono un piacevole effetto rivitalizzante.Il bagno di calore a temperature dolci permette alla cute di traspirare e alla circolazione di riattivarsi senza traumi, ottenendo tutti i benefici classici della sauna tra cui l’eliminazione delle tossine, ad esempio i nocivi acidi urici e le purine, che vengono smaltite attraverso il sudore, e di eliminare le cellule morte della pelle, che apparirà quindi più morbida splendente, come rinata.Naturalmente la biosauna, anche se più soft rispetto a quella finlandese tradizionale, è comunque e controindicata alle persone che soffrono di grave ipotensione (pressione bassa), o di cardiopatie. Attenzione anche in caso di diabete.Per il resto, con la dovuta prudenza, una bella biosauna ogni tanto, ad esempio una volta alla settimana, non potrà se non apportarci benefici e aiutarci a disintossicarci. Attenzione, però, a non “usare” questo trattamento per dimagrire, perché i liquidi persi con il sudore vengono reintegrati subito.

La sauna a raggi infrarossi si distingue dalle tradizionali saune finlandesi e dai bagni turchi, che per molti sono poco tollerabili a causa dell’eccessivo calore o per l’umidità, con i conseguenti cali di pressione o malessere. Inoltre, la necessità di fare la doccia fredda dopo la sauna non è da tutti sopportabile. La sauna a infrarossi è invece un “bagno” di calore secco che dà una piacevole e rilassante sensazione di benessere, simile a quella che si prova esponendo il corpo al sole. La principale differenza è nei raggi infrarossi (R.I.), invisibili, che riscaldano direttamente il corpo senza riscaldare tanto l’aria.
Il corpo assorbe il calore dell’infrarosso più di quanto avvenga con l’aria calda nella sauna tradizionale. Pertanto nella sauna a raggi infrarossi si può tenere una temperatura più bassa, fino a un massimo di 60°C, senza perderne l’efficacia (un grado di calore molto inferiore, dunque, rispetto alle saune tradizionali che arrivano a 80°- 90°C). Impostando una bassa temperatura, volendo, si può stare nella sauna a infrarossi anche senza sudare molto, ma mantenendo tutti i benefici del bagno di calore. Considerando che il corpo non viene riscaldato dall’aria bensì direttamente dai raggi infrarossi, si potrebbe addirittura fare una seduta molto soft tenendo la porta aperta.
Anche il tempo fa la differenza: mentre in quelle tradizionali, ad alta temperatura, pochi minuti di permanenza devono essere alternati con la doccia fredda e il relax, nella sauna a R.I. difficilmente si avverte la necessità o il desiderio di uscire prima che siano trascorsi almeno venti o trenta minuti, e la doccia fredda non è necessaria. Per questi motivi la sauna a R.I. può essere gradita molto più di quella tradizionale e interessare una più vasta fascia di utenza.